Abbigliamento da bici con multipli da lusso

La nuova frontiera del wellness abbinato al fashion è la bici da corsa. A dirlo non sono solo i sempre più numerosi manager che scelgono di soffrire in sella (sempre vestiti all’ultima moda) la domenica mattina, ma anche i multipli delle ultime operazioni nel settore. Due anni fa Pinarello è passata a L Catterton a circa 9 volte l’Ebitda. Oggi – secondo Radiocor – verrà formalizzata la cessione del 40% dell’abbigliamento Castelli dalla famiglia Cremonese a Equinox. Il prezzo? 90 milioni subito e un’altra componente variabile, che verrà corrisposta all’exit del fondo, sempre ai Cremonese. In tutto si può desumere una valorizzazione della società ben sopra i 200 milioni, con un multiplo sull’Ebitda che si avvicina a quelli della più recente M&A del lusso, peraltro per una minoranza (seppur qualificata). In realtà, a passare di mano è Manifattura Valcismon, assistita sul dossier da Alantra, Nctm e Pwc, che con Castelli (considerato tra i top per l’abbigliamento da bici) ha ben valorizzato un portafoglio di marchi sportivi comprendente anche Sportful e Karpos. Ma la sostanza non cambia: ormai anche una divisa Castelli o una bici Pinarello o Colnago sono a tutti gli effetti simboli del fashion. (Ch.C.)